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La prima rassegna FIlmspray è nata per l'esigenza che si era creata di dare una seconda chance ai film di produzione italiana che, se pur di qualità, non avevano avuto il successo meritato. Non è facile per un film essere distribuito e per questo motivo e per la filosofia dell'empowerment, che l'Istituto Lorenzo de' Medici promuove da sempre, la rassegna è stata concepita come occasione per presentare al giudizio di un pubblico italiano e straniero film italiani di valore, rimasti esclusi dal circuito distributivo tradizionale o che lo hanno appena sfiorato.
Per dare risalto al valore del giudizio dello spettatore i luoghi di proiezione non sono convenzionali, non sono infatti sale cinematografiche, ma sono carceri, chiese, conventi, piazze, associazioni culturali, università.
E' così che la filosofia di Filmspray si ricollega al movimento pacifista dell’empowerment, che tende a sviluppare un’economia parallela, reale, auto-organizzata, dai settori emarginati della nostra società.
Il pubblico finale infatti decide la sorte del film, compilando schede di votazione. Il film vincitore sarà infatti semplicemente il più votato, in modo imparziale.